#ALWAYSlikeaGirl

E’ questo il titolo della campagna social lanciata da Always (marchio di assorbenti di Procter & Gamble noto in Italia come Lines). Essa è stata condotta dalla regista anglofona Lauren Greenfield per approfondire il significato di un’espressione largamente utilizzata a livello mondiale, in vari contesti: quello del fare qualcosa #likeagirl.

Alla lettera significherebbe “come una ragazza”, ma utilizzato in senso dispregiativo diverrebbe “come una femminuccia”.

E’ stato chiesto a un gruppo di ragazze e di ragazzi di correre, lanciare e colpire come farebbe una donna.

I partecipanti hanno evidenziato quelli che si ritengono i tipici atteggiamenti e le relative movenze che caratterizzano il sesso femminile, adottando
espressioni frivole e movimenti esagerati. Tutte queste azioni erano accomunate dalla debolezza.

E’ stata fatta la stessa richiesta a bambine che, al contrario degli adulti, hanno svolto le tre azioni con una forza interiore ed una determinazione intuibili con facilità.

Questo ci mostra come gli stereotipi nei confronti delle donne vengano trasmessi in modo sempre più esplicito nel corso della crescita, a dimostrazione di come siano radicati nella nostra cultura. Questi emergano in particolare nel periodo della pubertà.  Ciò si rivela nocivo, in quanto danneggia l’autostima, già di per sé bassa, che le adolescenti hanno in quel delicato periodo della vita. Così gli stereotipi cominciano a fare parte di ogni individuo, diventano “come l’acqua per i pesci, proprio perché ci circondano e sono ovunque, non li vediamo più.” Ciò spiegherebbe il motivo per cui, difronte a preconcezioni o ridicolizzazioni sessiste spesso si auto ironizzi, quasi nell’incosapevolezza della loro gravità. Siamo così immersi in essi, che ad un certo punto, non ci accorgiamo più del danno che ci causano. Si finisce con l’autoconvincersi di essere davvero il sesso debole, con il trasformare pregiudizi infondati in verità.

“Cosa significa per te quando dico corri come una ragazza?”

“Corri più veloce che puoi”

Questa è la risposta di una bambina molto piccola, che tuttavia, crede nelle proprie potenzialità ed esprime con assoluta fermezza la fiducia che ha nella propria forza. Una forza incontaminata dalla società.

Quali sono allora i consigli che è possibile dare alle future donne affinchè riescano a combattere questo fenomeno?

Ecco la risposta che mi ha colpito:

“Continua così, perché funziona. Se qualcuno usa espressioni come “corri come una ragazza”, “colpisci come una ragazza”, “calci come una ragazza” è un suo problema, perché se tu continui a raggiungere i tuoi obiettivi e  sei ancora in prima linea, significa che  lo stai facendo nel modo giusto! Che importa ciò che dicono!

Voglio dire, si, io colpisco come una ragazza, nuoto come una ragazza, combatto come una ragazza, cammino come una ragazza e mi sveglio di giorno come una ragazza, perché IO SONO UNA RAGAZZA E NON E’ QUALCOSA DI CUI DOVREI VERGOGNARMI.

Questo è quello che dovresti fare.”

“Se ti chiedessi di correre come una ragazza ora lo faresti diversamente?”

“Correrei come corre me stessa.”

La campagna mira a smuovere le coscienze di tutti noi affinchè prendiamo consapevolezza degli stereotipi e poniamo fine al loro perpetuarsi. Perché non esistono sessi deboli o forti, sottomessi o dominanti, esistono persone che indipendentemente dal genere, devono costantemente e semplicemente ESSERE SE STESSE.

Let’s make #Likeagirl meaning amazing things.

Stand up for girls confidence.

Share to inspire girl everywhere.

RISCRIVI LE REGOLE, #ALWAYS.

Saba Di Vittorio

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