Attaccamento materno, stress genitoriale e disturbi funzionali gastrointestinali nei primi mesi di vita: una ricerca empirica*

*Il seguente articolo costituisce un estratto del mio lavoro di tesi triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche. Si ringrazia la prof.ssa Germana Castoro per i dati e per la guida nell’intero percorso di tesi e la prof.ssa Rosalinda Cassibba, relatrice.

Introduzione

La letteratura scientifica, ad oggi, fornisce un numero relativamente limitato di studi che indagano la relazione tra i disturbi funzionali gastrointestinali (FGID) nei primi mesi di vita del bambino e aspetti di natura psicologica con riferimento, in primis, alla figura materna. Molti studi, tuttavia, negli ultimi anni, stanno spostando il focus della loro attenzione da aspetti prettamente organici e strutturali dei FGID (es. funzionamento immaturo del sistema nervoso autonomo o gastrointestinale, intolleranze, difficoltà nell’alimentazione) ad aspetti di naturali psicologica e relazionale, con particolare attenzione alla relazione diadica madre-bambino. A tal proposito sono disponibili numerose evidenze circa l’importanza della qualità della relazione precoce: la capacità della madre, o del caregiver in generale, di rispondere adeguatamente, in tempi e modalità, alle richieste del bambino è un fattore in grado di modulare il livello del benessere psico-fisico del bambino stesso e, di riflesso, della relazione nella sua globalità. Ma cosa possiamo dire circa i disturbi funzionali gastrointestinali infantili? Quale rapporto sussiste tra la loro insorgenza (e decorso) e fattori di natura psicologica parentale quali l’attaccamento materno e lo stress genitoriale? Lo studio qui presentato, nel dare risposta a quest’ultima domanda, si inserisce nel filone di ricerca che, soprattutto nell’ultimo decennio, cerca di considerare questi disturbi all’interno di un approccio biopsicosociale, ricorrendo quindi alla collaborazione e di diverse professionalità. La ricerca empirica presentata infatti nasce dalla collaborazione tra il Reparto di Neonatologia e Unità di Terapia Intensiva Neonatale e Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università di Bari (cattedra di Psicologia dello Sviluppo, Prof.ssa G. Castoro, Prof.ssa R. Cassibba).

LA RICERCA EMPIRICA

Metodo

Nel presente studio sono state coinvolte 26 diadi madre-bambino. Le madri sono state contattate il primo giorno dopo il parto presso il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Policlinico di Bari e sono state informate sul progetto di ricerca e sulle modalità degli incontri, sulle procedure e sulle attività previste. Sono state dunque invitate a prendere parte alla ricerca per un periodo di circa sei mesi, senza ricompenso economico e previo consenso scritto da parte di entrambi i coniugi.

Per ogni diade madre-bambino sono stati raccolti i seguenti dati socio-anagrafici:

  • informazioni socio-anagrafiche generali della madre: età, stato civile, titolo di studio, occupazione;
  • dati clinici relativi alla gravidanza e al parto: decorso della gestazione, tipo di parto, esperienza di precedenti gravidanze o aborti, presenza di patologie correlate alla gravidanza, supporto ricevuto dal coniuge, dai familiari e dal personale ospedaliero;
  • dati clinici sulle condizioni di salute fisica della madre: presenza di allergia o ereditarietà per i disturbi funzionali gastrointestinali infantili, problemi di natura psichica precedenti al periodo di gestazione;
  • dati clinici relativi al bambino: peso, sesso, test di Apgar.

Il campione dei bambini è rappresentato da 17 maschi e 9 femmine. Le madri hanno un’età media di 34 anni (ds = 3,82) e presentano un livello di istruzione medio alto.

Obiettivi

In questa ricerca sono stati prefissati i seguenti obiettivi:

  • verificare il ruolo dello stile di attaccamento materno e dello stress genitoriale sull’esordio e sul decorso dei disturbi funzionali gastrointestinali infantili (coliche, rigurgiti, stipsi);
  • verificare l’associazione tra i modelli operativi interni dell’attaccamento materno e lo stress materno;

Procedura

Durante il periodo della ricerca i bambini sono stati sottoposti a visite pediatriche dalla nascita al sesto mese, presso il reparto di Ginecologia e Ostetricia del Policlinico di Bari
Le madri hanno invece curato la compilazione di un diario pediatrico (in Appendice) dove sono stati registrati dati relativi allo sviluppo fisico e alla presenza dei disturbi gastrointestinali funzionali nel primo, terzo, e sesto mese di vita del bambino.
Nel presente studio sono stati analizzati i disturbi relativi a coliche, rigurgiti e stipsi nel primo, nel terzo e nel sesto mese di vita del bambino.
Per valutare il livello di stress genitoriale delle madri è stato somministrato il questionario del Parenting Stress Index nella forma abbreviata (Abidin, 1995; Guarino et al., 2008).
In seguito le mamme sono state contattate telefonicamente per fissare un incontro finalizzato alla somministrazione dell’Adult Attachment Interview (George, C., Kaplan, N., e Main, M.,1985) un’intervista semistrutturata che indaga le rappresentazioni mentali dell’attaccamento adulto.
Le interviste sono state condotte in casa di ciascuna mamma ed ogni visita è durata circa due ore. Tali interviste, prima di essere codificate da un codificatore abilitato, sono state trascritte, riascoltate ed eventualmente corrette. Ciò ha richiesto un periodo di tempo di circa sei ore per ciascuna registrazione.

Strumenti

Nel corso della ricerca sono stati utilizzati i seguenti strumenti:

  • il diario pediatrico: scheda di raccolta dati consegnata alle mamme e costantemente aggiornata. Su di essa sono stati indicati i dati clinici del bambino nel periodo dei sei mesi previsto dalla ricerca; sono stati registrati dati relativi allo sviluppo fisico e alla presenza dei disturbi gastrointestinali funzionali nel primo, terzo, e sesto mese di vita del bambino. In tal modo è stato possibile seguire lo sviluppo del bambino e l’eventuale decorso dei disturbi gastrointestinali durante l’intero periodo della ricerca.
  • la forma breve del Parenting Stress Index (Abidin, 1995)
  • l’Adult Attachment Interview (George, Kaplan, e Main, 1985);

Analisi dei dati

Sono state effettuate una serie di analisi preliminari di correlazione r di Pearson allo scopo di verificare eventuali associazioni tra l’età materna, gli anni di scolarità materna e le variabili di studio (attaccamento materno, stress genitoriale). L’analisi non ha rilevato associazioni statisticamente significative tra le variabili indagate.

Rispetto al primo obiettivo dello studio di esplorare il ruolo dello stile di attaccamento materno e dello stress genitoriale sull’esordio e il decorso dei disturbi funzionali gastrointestinali infantili, sono state condotte una serie di analisi del t Test utilizzando come fattori i disturbi funzionali gastrointestinali (coliche, rigurgiti, stipsi) nel primo, nel terzo e nel sesto mese di vita del bambino.

Rispetto al secondo obiettivo si è voluta verificare l’associazione tra l’attaccamento materno e lo stress genitoriale a sei mesi. A tal fine sono state condotte delle analisi di correlazione r di Pearson tra l’attaccamento materno e lo stress genitoriale. L’analisi non ha rilevato associazioni statisticamente significative tra il punteggio continuo dell’attaccamento e il punteggio della sottoscala “Distress genitoriale” del PSI-SF (r=.11; p=n.s.); tra il punteggio continuo dell’attaccamento materno e i punteggi della sottoscala “Interazione genitore- bambino disfunzionale” del PSI-SF (r=-.26; p=n.s.); e tra il punteggio continuo dell’attaccamento e i punteggi della sottoscala “Bambino difficile” del PSI-SF (r=.02; p=n.s.).

Inoltre non è emersa un’associazione statisticamente significativa tra il punteggio continuo dell’attaccamento e i punteggi della scala “Stress Totale” del PSI-SF (r=.03; p=n.s).

Discussione

I risultati hanno in parte confermato le ipotesi di partenza ed hanno offerto un contributo rilevante alla letteratura scientifica in cui si inquadrano. Rispetto al disturbo delle coliche sono stati rilevati dei dati interessanti relativi alla relazione tra coliche infantili e stress genitoriale. Come afferma Abidin (1990), livelli di stress elevati nei genitori generano un’affettività negativa verso la loro stessa funzione genitoriale, ciò rendono la relazione genitore-bambino estremamente vulnerabile.

In relazione all’attaccamento materno invece, i risultati del nostro studio non hanno fornito, rispetto alle coliche, dati significativi, come nello studio di Knez e colleghi (2011) in cui non è stata trovata un’associazione tra pattern di attaccamento materno e disturbo gastrointestinale infantile, nello specifico IBD (malattia infiammatoria intestinale).

In associazione con stipsi, i dati hanno fornito risultati rilevanti al sesto mese di vita del bambino: tali disturbi sono presenti con maggiore frequenza in bambini con madri con attaccamento insicuro.

Conclusioni

Lo stress genitoriale e l’attaccamento materno insicuro sembrano essere fattori di rischio in relazione alla comparsa, in bambini nei primi mesi di vita (1-6 mesi), di una sintomatologia riconducibile a disturbi funzionali gastrointestinali (FGID) e al loro successivo decorso. Lo stress parentale sembra essere un fattore predisponente in particolare rispetto allo sviluppo di una “sindrome da coliche” e di disturbi da stipsi, già al terzo mese del bambino. L’attaccamento materno insicuro, a sua volta, potrebbe costituire un fattore di rischio per lo sviluppo di disturbi da stipsi funzionale sin dal primo mese di vita del bambino.

Sulla base delle evidenze empiriche, è possibile affermare che i disturbi funzionali gastrointestinali (FGID) nei primi mesi di vita, a fronte di un’eziologia non ancora chiara, sono da prendere in esame con un approccio analitico e attento alla sintomatologia, nonché alla fenomenologia del disturbo riferita dal genitore, ma allo stesso tempo, olistico, sistemico. Variabili psicologiche riferite alla figura genitoriale, in particolare alla madre, di cui noi abbiamo preso in considerazione lo stile di attaccamento e lo stress, dovrebbero essere tenute in considerazione nelle diverse fasi di presa in carico di tali disturbi, affiancando ad un approccio diagnostico di tipo nosografico e categoriale, un approccio, più moderno, di natura bisopsicosociale. Questo studio vuole essere un contributo all’interpretazione del FGID infantile in un’ottica relazionale. Valutare il disturbo infantile come disturbo non esclusivamente organico, ma anche come disturbo della relazione, può fornire agli operatori nuove possibilità di interpretazione, intervento e di trattamento dello stesso.

Bibliografia

  • Abidin, R. (1995). Parenting stress index 3rd edition: Professional manual. Psychological Assessment Resources, Inc, Odessa, USA.
  • Abidin, R. R. (1990). Parenting Stress Index: (Short Form). Pediatric Psychology Press.
  • George, C., Kaplan, N., & Main, M. (1985). Adult attachment interview.
  • Guarino, A., Di Blasio, P., D’Alessio, M., Camisasca, E., & Serantoni, G. (2008). Parenting Stress Index, Forma Breve. Organizzazioni Speciali, Firenze.
  • Knez, R., Frančišković, T., Munjas Samarin, R., & Nikšić, M. (2011). Attachment Style In Parents Of Children With Chronic Gastrointestinal Disease. Collegium Antropologicum, 35(2), 125-130

Per approfondire…

  • Gallo, G. A., Castoro, G., Fanelli, M., Cassibba, L., Laforgia, N., & Baldassarre, M. E. (2013). Functional gastrointestinal disorders in infancy: Which relationship with maternal psychological problems?. Digestive and Liver Disease, (45), e268-e269.
  • Martinelli, D., Laforgia, N., Cassano, M., Castoro, G., Fanelli, M., Di Mauro, A., & Baldassarre, M. E. (2015). Pediatric gastrointestinal disorders and relationship between mother and son. Digestive and Liver Disease, 47, e238-e239.
  • Drimaco, P., Laforgia, N., Castoro, G., Maurogiovanni, R., Fanelli, M., Capozza, M., … & Baldassarre, M. E. (2015). Is there an association between functional gastrointestinal disorders in the first three months of life and maternal psychological problems?. Digestive and Liver Disease, (47), e239.

Antonella Spinelli

Che ne pensi di questo articolo?

Antonella Spinelli

Antonella Spinelli

Studentessa magistrale in Psicologia Clinica. La formazione classica mi orienta verso l'espressione artistica e mi anima di un forte interesse per la ricerca scientifica. La curiosità, è lei a motivare i miei studi, prim'ancora dell' indiscusso orientamento al caregiving e alla promozione del benessere.

2 pensieri riguardo “Attaccamento materno, stress genitoriale e disturbi funzionali gastrointestinali nei primi mesi di vita: una ricerca empirica*

I commenti sono chiusi