CriminalMente…psicologo presenta: i disturbi di personalità

CriminalMente è tornato con una nuova puntata.

 

È iniziata domenica la seconda parte della seconda stagione dal titolo: CriminalMente…psicologo e tratterà argomenti di psicologia clinica forense. Come puntata introduttiva è stato deciso di dedicarla ai disturbi di personalità in generale, dalle caratteristiche, al DSM, ai tre cluster che rappresentano la varietà di questi disturbi.

 

Si inizia con una definizione generica dei disturbi di personalità, che sono caratterizzati da modalità inflessibili di percepire, reagire e relazionarsi alle altre persone e agli eventi, ciò porta a diminuire le possibilità dell’individuo di avere rapporti sociali positivi e soddisfacenti.

 

I pazienti con questi disturbi vengono definiti rigidi e non adattativi. Rigidi perché non sono in grado di modificare le proprie caratteristiche rispetto a quelle dell’ambiente. Non adattativi perché disfunzionali in base al contesto in cui si trovano.

 

Per quanto riguarda invece l’insorgenza, ovvero la manifestazione del disturbo, essa è primaria, solitamente i sintomi iniziano a comparire nella prima età adulta. È importante dire che sono disturbi con elevata variabilità nel corso degli anni. In alcuni casi può esserci un ridimensionamento dell’impulsività e quindi miglioramento; in altri invece può capitare l’opposto, ovvero l’aggravarsi della psicopatologia.

 

 

Si passa poi a parlare del DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders).     Secondo il manuale, i disturbi di personalità riguardano un modello abituale di esperienza interiore e di comportamento che devia marcatamente rispetto alle aspettative della cultura dell’individuo, ciò significa che bisogna considerare l’epoca e l’ambiente in cui vive, che c’è una sorta di relativismo culturale da tenere conto, indispensabile per la diagnosi.

 

Si manifesta in due o più aree tra cognitività, affettività, funzionamento interpersonale e controllo degli impulsi.

 

Questo modello abituale risulta inflessibile e pervasivo in diverse situazioni personali e sociali, determina un disagio clinicamente significativo con la compromissione del funzionamento sociale, lavorativo e di altre importanti aree. Deve essere un modello stabile e di lunga durata e l’esordio risale almeno all’adolescenza o alla prima età adulta. Non risulta infine meglio giustificato come manifestazione o conseguenza di un altro disturbo mentale o come collegato agli effetti di una sostanza o di una condizione medica generale.

 

Nel DSM-IV-TR i disturbi di personalità vengono divisi in 3 cluster:

  • Cluster A, caratterizzato da soggetti che spesso appaiono strani ed eccentrici e comprende i disturbi di personalità paranoide, schizoide e schizotipico;
  • Cluster B, caratterizzato da soggetti con personalità drammatiche, emotive o imprevedibili. Rappresenta l’aspetto centrale dei disturbi di personalità e comprende i disturbi antisociale, borderline, istrionico e narcisistico.
  • Cluster C, caratterizzato da soggetti ansiosi e paurosi. È un cluster cosiddetto ibrido ed è composto da individui con disturbo di personalità evitante, dipendente e ossessivo-compulsivo.

 

Compiere una valutazione clinica su tali disturbi è molto complesso poiché la disfunzione non è “visibile” in tutti i contesti, i pazienti reagiscono in modo diverso in base all’ambiente, al tempo e alle loro caratteristiche quindi c’è da. Più viene sollecitata l’area emotiva vulnerabile più il soggetto funziona male.

 

Fatti di cronaca:

 

Laura Taroni e Leonardo Cazzaniga sono accusati omicidio nei confronti dei pazienti dell’ospedale di Saronno. Il 18 Febbraio la procura della Repubblica ha disposto la riesumazione e l’autopsia di Luciano Guerra, suocero della Taroni poiché sono sospettati di avergli somministrato medicinali anestetici, uccidendolo.

 

Tiziana Cantone la quale, dopo la diffusione on-line di alcuni video hard senza il suo consenso, si tolse la vita il 13 settembre scorso. In questo periodo si sta procedendo a sbloccare il telefono della Cantone, sperando che possa aiutare a conoscere i nomi dei suoi ultimi contatti, non essendoci per ora indagati. I carabinieri della sezione cyber-crime del Comando Provinciale di Napoli sono riusciti a estrapolare alcuni file audio risalenti alle ore precedenti alla morte di Tiziana.

 

Il delitto di Avetrana. Lunedì inizia l’udienza in Cassazione in cui verranno esaminati i ricorsi degli imputati, in particolare quello di Sabrina Misseri e Cosima Serrano che sono state condannate in primo e secondo grado per l’omicidio di Sarah Scazzi, rispettivamente loro cugina e zia. A difenderle Franco Coppi, che da sempre cerca di sostenere l’innocenza di Sabrina, incolpando Michele Misseri.

 

Agenda settimanale:

 

Il 21 Febbraio a Roma dalle ore 18:30 alle 21:00 si terrà un seminario sulla “Diagnosi e terapia dei disturbi d’ansia. Confronto tra modelli”. In via Ippolito Nievo, 62.

 

Sempre a Roma ci sarà una conferenza pubblica, “Dalla psicologia delle masse al populismo”, il 24 Febbraio dalle 20:30 alle 22:30 con prenotazione obbligatoria, l’ingresso è libero sino a esaurimento posti. Per prenotarsi basta seguire il link a fine report.

 

Oltre a questi si può seguire un seminario gratuito online di Psicosomatica il 23 Febbraio alle ore 14:30, anche in questo caso serve registrarsi e potrete farlo dal link allegato.

 

Per ultimi vi riportiamo una serie di seminari che si terranno a Milano dal costo di 10 euro, e saranno: “Fatti rispettare!”, “Caffè criminologico”, “Autostima: rafforza la fiducia in te stesso”, “Manipolazione e dipendenza affettiva” e “I colori delle relazioni”.

 

Allegati:

 

Link alla puntata:

Che ne pensi di questo articolo?

Potrebbero anche interessarti:

Criminalmente

Da un’idea di Roberto Molino e Francesca Guidi nasce CriminalMente, il podcast italiano che parla di Criminologia Clinica e Psicologia Forense. Con sede a Torino, CriminalMente si pone l’obiettivo di informare gli appassionati di criminologia e psicologia attraverso la teoria criminologica e forense e i racconti dei più famosi killer, ladri, delinquenti e criminali italiani e mondiali.