L’importanza di chiamarsi “Uomo”

Monitoraggio, progettazione, valutazione, bilancio e valorizzazione delle competenze e delle carriere: mansioni di un laureato in economia, in marketing o in scienze politiche? Ma no, di uno psicologo naturalmente!
E’ da qui che nasce l’idea di un progetto che abbia un nucleo unico ma che investa diversi ambiti e sia condotto dalla passione, dai sogni e dalle aspirazioni di menti eterogenee ma legate da un unico filo: quale miglior filo conduttore che abbracci diversi settori, se non la Psicologia! Questo spazio, in particolare, nasce da un interesse un po’ lontano dalla comune definizione di “psicologia”: quello della valutazione

dei contesti lavorativi e organizzativi, della formazione e gestione delle risorse umane, della selezione della risorsa lavorativa, della progettazione del lavoro e della valorizzazione dell’Uomo in quanto competenza, efficienza e risorsa del contesto in cui è collocato. Un interesse per i talenti, per i contesti in cui le proprie capacità vanno identificate e potenziate. Per questo nasce la psicologia del lavoro e delle organizzazioni -o delle risorse umane, come la si vuol chiamare: perché l’individuo è portatore di peculiarità, di predisposizioni naturali ed è suo compito, in quanto homo faber, elevare queste risorse per metterle al servizio della società e di altri individui e compito dell’ambiente in cui egli vive garantire il benessere dei talenti, in quanto prima di tutto menti pensanti. Credere in questa branca della psicologia significa credere che ogni dote umana vada avvalorata e inserita al posto giusto e nel momento giusto poiché l’uomo non è solo l’insieme delle sue competenze, ma anche l’insieme degli aspetti di sé modellati dal contesto in cui opera. Credere nella psicologia del lavoro significa credere nell’Uomo e nella possibilità di un riscatto per giovani sognatori mai arresisi davanti alle prime difficoltà, per giovani talenti che attendono conferme; significa aver fame di conoscenza e ricercarla anche negli altri. E chi meglio di noi psicologi, o aspiranti tali, può valorizzare quella risorsa chiamata “Uomo”?

Calliope

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Palma Guarini

Palma Guarini

Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche, studentessa in Formazione e Gestione delle Risorse Umane. Spesso animata da uno spirito polemico ma innamorata del talento, dell'arte e dei sogni.