L’uomo tra le righe

Psicologia è pensiero analitico. È ricerca. È curiosità. È ambizione. Psicologia è metacognizione, scientifica e rigorosa, progettuale e metodica, dello scienziato sulla sua stessa natura.
Questa meravigliosa scienza, che, per suo concepimento, ha come oggetto l’uomo, non può non intessere,volontariamente o involontariamente, legami con qualsiasi tipologia di espressione umana, prima fra tutte: la parola.

La parole, come ben sappiamo, è multiforme, è plurale e dialogica. E’ viva. È punto di partenza, ma mai di arrivo. È slancio. Mai approdo.Carlo Levi definisce le parole “conchiglie”. Le osserva, come se avessero forma e colore. Le immagina, come se fossero oggetti già vissuti. Ne percepisce luminosità, freschezza, libertà. Ne “accoglie i significati” (Armezzani, 2004) sempre differenti, contrari e dialettici. Ne osserva la bellezza, quella bellezza sempre rinnovata, multiforme e policromatica che il mare, con le sue onde impetuose e bramose, cerca di catturare. Ogni qualvolta un’onda giunge a riva, sembra quasi volersi ancorare alla sabbia, sembra quasi voler bagnare quante più conchiglie possibile, quasi fosse consapevole di disvelare a chi osserva, il segreto che essere racchiudono. Il loro colore, spento, opaco, sbiadito, improvvisamente, si fa splendente, lucido, denso. L’onda del mare dona vita e colore alle conchiglie arenate a riva. Dona loro una sempre nuova possibilità di espressione e di bellezza. Dona senso alla loro, fino ad allora, discreta e riservata esistenza.Ecco, è esattamente questo che vogliamo fare in questo spazio intimo, poiché vicino al cuore, ma allo stesso tempo comune, poiché desideroso di condivisione e confronto che solo l’Alterità può concederci. E’ esattamente questo che vogliamo fare. Desideriamo, come un’onda violenta e coinvolgente, dare alle parole, quelle dei poeti, degli scrittori, degli autori in generale, nuova luce, nuovo colore. Nuova vita. Vogliamo utilizzare in questo il filtro del nostro sapere, delle nostre conquiste e dello sguardo acuto, penetrante, ma allo stesso tempo sensibile e delicato della Scienza Psicologica. Mai scadendo nella banalità. Sempre ancorandoci, come garanzia di rigore e validità, alle recenti scoperte scientifiche nell’ambito delle neuroscienze.Analizzeremo testi letterari, espressioni artistiche di qualsiasi tipo e tempo. Entreremo nell’intimità diatestuale di ogni contesto espressivo e ne coglieremo il senso, la bellezza e l’unicità. Spazieremo dalla psicoanalisi, alla psicologia culturale fino alla psicologia sperimentale.Il nostro sarà un viaggio, senza meta in realtà. Avremo gli occhi ben dritti, verso una comunicazione efficace, senza mai precluderci la possibilità di girare la testa per carpire il “nuovo”, il diverso da noi e l’inatteso. Ed in questo, abbiamo bisogno di tutti voi. Buon viaggio a noi.

Antonella Spinelli

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Antonella Spinelli

Antonella Spinelli

Studentessa magistrale in Psicologia Clinica. La formazione classica mi orienta verso l'espressione artistica e mi anima di un forte interesse per la ricerca scientifica. La curiosità, è lei a motivare i miei studi, prim'ancora dell' indiscusso orientamento al caregiving e alla promozione del benessere.