Come scrivere un Curriculum?

Una delle domande che attanaglia sia studenti alle prese con la ricerca del lavoro, sia lavoratori più esperti in procinto di cambiare occupazione, riguarda come scrivere il proprio curriculum vitae. Uno dei compiti più noiosi per alcuni, più motivanti per altri. Ma, allora, come scrivere un Curriculum, per far sì che non sia solo uno dei tanti che i selezionatori ricevono ogni giorno?

 

Redigere un Curriculum Vitae, si sa, è uno dei compiti che mette in difficoltà tutti: dallo studente con poca o nulla esperienza nel suo background lavorativo, al lavoratore esperto che ha la necessità di dire sempre di più e possibilmente meglio.

 

Oggi proviamo a darvi alcuni consigli su come scriverlo, su cosa concentrarsi e su come renderlo proprio e personalizzato.

 

Scrivere un buon Curriculum non ci garantisce l’assunzione, ma è il nostro biglietto da visita per ottenere un colloquio. Non è semplice scrivere un CV perché non si sa mai cosa può essere accattivante o interessante per chi legge dall’altra parte. Un selezionatore riceve al giorno centinaia di candidature e impiega pochi secondi per decidere se scartare un CV o fissare un colloquio con il candidato.

 

Quindi, come deve essere un Curriculum Vitae per risultare efficace?

 

  • Sintetico;
  • chiaro, nei contenuti e nella forma;
  • preciso;
  • personale;
  • personalizzato.

(Walter Merani, Career Directory)

 

Come scrivere un Curriculum 1

 

Cosa scrivere in un buon Curriculum?

 

Dal Curriculum devono emergere le specificità, tutto ciò che si possiede di diverso dagli altri, deve essere veritiero e personalizzato. Deve raccontare tre cose:

 

  • le tue conoscenze;
  • le tue esperienze;
  • il tuo profilo personale.

 

Le conoscenze sono i titoli di studio conseguiti, le lingue conosciute, gli strumenti che sapete adoperare.

 

Le esperienze sono le precedenti attività lavorative o, per i neolaureati, un’attività associativa, di volontariato, un’esperienza sportiva a livello agonistico, i lavori part-time svolti durante il periodo universitario. Quello che è importante che emerga da queste esperienze non è il tipo di mansione svolta, ma come è stata utile, quali competenze e capacità personali avete acquisito e rafforzato grazie a essa.

Molti pensano che scrivere di aver fatto per anni il cameriere sia poco utile. Ma se vi dicessi che la gestione del tempo passa anche per un lavoro svolto contemporaneamente alla propria formazione universitaria? Siete ancora sicuri di non volerlo inserire nel vostro CV?

 

Il profilo personale, infine, parla di voi. Quello che deve emergere dal CV è il proprio carattere, la personalità e i valori. Chi siete? Quali sono i vostri punti di forza? Cosa vi piace e interessa? Cosa vi rende insostituibili come candidati?

 

Quali altre informazioni è utile inserire nel CV?

 

Potreste scrivere informazioni relative alle vostre eventuali disponibilità in termini di forme contrattuali di inserimento, di mobilità territoriale (trasferte etc), di tempo di lavoro (ad esempio part-time), di tempo di inserimento.

 

Come si invia?

 

Preparate una copia pdf del vostro CV, assicuratevi che l’impaginazione che voi vedete è la stessa che vedrà chi lo legge. Attenzione alla denominazione del file che inviate: ad esempio “cv_nome_cognome”.

 

Tutte queste piccole attenzioni richiedono fatica e tempo, ma la ricerca del lavoro stessa implica motivazione, impegno, ottimismo e dispendio di energie e di tempo.

 

Buona scrittura del vostro CV e, mi raccomando, non dimenticate mai chi siete, cosa cercate e qual è il profilo per cui vi candidate!

 

Hai ancora dubbi non risolti su come scrivere un CV? Scrivici le tue domande in un commento.

 

Palma Guarini ©

 

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Palma Guarini

Palma Guarini

Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche, studentessa in Formazione e Gestione delle Risorse Umane. Spesso animata da uno spirito polemico ma innamorata del talento, dell'arte e dei sogni.