Time management: il segreto del successo di Emma Watson e 5 consigli per raggiungere i vostri obiettivi nel 2017

Programmare un viaggio, completare gli esami del secondo anno, acquisire una maggiore padronanza dell’inglese, ottenere una promozione al lavoro, insomma, a ognuno spetta la propria lista di priorità.

Una domanda sorge spontanea: quanti di questi propositi riusciremo davvero a realizzare?

La nostra vita quotidiana è caratterizzata da un flusso inarrestabile di eventi, talmente intenso da prendere il sopravvento su ciò che realmente desideriamo realizzare.

Non ho abbastanza tempo” è l’alibi con cui giustifichiamo, a noi stessi e agli altri, tutti quei buoni propositi lasciati in sospeso.

Di recente, scorrendo la bacheca di Facebook, mi è capitata davanti agli occhi una meme sul confronto tra Emma Watson a 26 anni (laureata in letteratura, attrice in 17 film e ambasciatrice presso le Nazioni Unite) e una ragazza italiana alle prese con la fatidica decisione di trascorrere o meno il pomeriggio davanti al programma televisivo “Uomini e Donne”.

Cosa distingue quella ragazza da Emma Watson? La voce esterna del nostro Locus of control risponderà “i soldi e la bellezza”.

La parte interna noterà, invece, che la ragazza in questione e Emma Watson condividono una stessa risorsa, in egual misura: il tempo!

Uno dei segreti di Hermione Granger, e di tutti coloro che riescono a realizzare la maggior parte dei propri buoni propositi, è l’aver imparato precocemente a gestire il tempo. La buona notizia è che… non è mai troppo tardi per imparare a farlo!

Ma da dove cominciare? Ecco qui alcune semplici dritte per migliorare radicalmente la gestione del nostro tempo.

 

  1. Fermati e chiediti: cosa voglio davvero? Tira un profondo respiro e prenditi qualche momento prima di rispondere. Potrebbe sembrare una domanda banale, ma capita frequentemente di riempire le proprie giornate di attività prive di un collegamento con i nostri obiettivi. Quando hai individuato i tuoi propositi, scrivili nero su bianco.
  2. Trasforma i tuoi propositi in obiettivi SMART: SMART è l’acronimo di Simple, Measurable, Achievable, Relevant and Timely. Riformula i tuoi propositi vaghi (esempio: quanto vorrei scalare una montagna quest’anno) in obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e poni accanto a ciascuno una bella data di scadenza (esempio: scalerò il Monte Bianco insieme a Paolo e Francesca il 21 Giugno).
  3. Se ancora non ne possiedi una, comprati un’agenda (e usala): esistono soluzioni disparate, sia per gli amanti di carta e penna, sia per coloro che preferiscono utilizzare le nuove tecnologie. Uno dei vantaggi delle applicazioni online come Google Calendar è quello di poter creare delle “agende collaborative” condivise con il proprio gruppo di lavoro o la propria famiglia. Per una guida più dettagliata sui calendari digitali passo la parola all’illustre Salvatore Aranzulla.
  4. Compila la tua agenda quotidianamente: svolgere questo lavoro ti aiuterà a visualizzare il corso della tua giornata. Non riempire l’intera giornata di impegni, ma lascia sempre un po’ di tempo per eventi inaspettati, imprevisti, urgenze e colloca il lavoro con priorità più alta in momenti della giornata in cui sei più energico. E quando la giornata si è conclusa, se sei un amante della carta e penna, sperimenta il piacere di depennare le attività che hai portato a termine.
  5. Individua ed evita i “ladri del tempo”: ognuno ha il proprio problema. Scorrere in maniera compulsiva le bacheche dei social, interrompere un’attività a ogni squillo del telefono o notifica ricevuta, o ancora, svolgere il lavoro di chi non si assume le proprie responsabilità. Non ti resta che decidere se continuare a farti derubare o riprendere la situazione in mano.

+ 1. Progetta la tua Work Breakdown Structure, meglio nota come WBS (NB l’ultimo consiglio è rivolto a chi ha già una buona familiarità con le strategie di gestione del tempo). Per progettare una WBS è necessario seguire quattro passaggi:

  1. scegli l’obiettivo da prendere in analisi e trascrivilo nella parte alta di un foglio;
  2. chiediti quali sono gli step necessari per raggiungere quell’obiettivo;
  3. organizza ciascuno step seguendo una sequenza logica e rispettando una gerarchia sul foglio, procedendo dall’alto verso il basso;
  4. accanto a ciascuno step intermedio, poni una data di scadenza. Nella seguente immagine è riportato un esempio di WBS, da integrare con le rispettive deadline.

 

E ancora una volta, per chi preferisce lavorare in digitale o ha bisogno di creare una WBS per il proprio gruppo di lavoro o famiglia, il mio suggerimento è quello di sperimentare Trello.

Adesso, non ti resta che cominciare e prendere in mano le redini della tua vita personale e professionale!

“Do you love life? Then do not squander time, for that’s the stuff life is made of.”

Ami la vita? Allora non sciupare il tempo perché è la sostanza di cui la vita è fatta. Benjamin Franklin

Approfondimenti sul tema:

 

Francesca Amenduni

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Francesca Amenduni

Francesca Amenduni

Classe 92, laureanda in "Formazione e Gestione delle Risorse Umane". Gli ambiti di interesse professionale e di ricerca riguardano: identità, gruppo e comunità; informal learning; uso delle nuove tecnologie per la Gestione delle Risorse Umane. La scrittura online è lo strumento che utilizza per diffondere conoscenza specialistica e destrutturare lo stereotipo della psicologia da talk show.

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